L'atleta siciliano conquista il pass nell'asta agli Europei saltando al primo colpo anche i 5,65. Si qualificano nei 5000 Meucci e La Rosa. Nei 100 donne vittoria della tedesca, nei 200 uomini facile accesso alla finale per Lemaitre
BARCELLONA - Sgli Europei, giornata caratterizzata dalla finale dei 100 metri donne. L'oro è andato alla tedesca Verena Sailer, che ha bloccato il cronometro sul tempo di 11"10. Alle sue spalle due atlete francesi, Veronique Mang (11"11) e Myriam Soumarè (11"18).
GERMANIA ANCHE NEL GIAVELLOTTO - A completare la grande serata tedesca, la vittoria a sorpresa di Lindha Stahl nel lancio del giavellotto. Il lancio della vittoria è stato di 66,81 metri, argento per la connazionale Christina Obergfoll (65,58). Beffata la primatista del mondo, la ceca Barbora Spotackova (bronzo con 65,36). L'azzurra Zahra Bani non è andata oltre i 53,67 piazzandosi undicesima. IL SALTO DI IDOWU - Nal triplo, oro al britannico Phillips Idowu, campione del mondo in carica, che ha saltato 17,81 metri, precedendo il romeno Marian Oprea (17,51) e il francese Teddy Tamgho (17,45). In gara c'erano anche gli azzurri Fabrizio Donato e Fabrizio Schembri. Solo quest'ultimo, con un salto di 16,90 che gli è valso l'ottavo posto, era riuscito ad accedere ai tre salti di finale.
ORO RUSSO NELL'ALTO - Nel salto in alto, oro al russo Aleksander Shustov, che ha vinto con la misura di 2,33 precedendo il connazionale Ivan Ukhov, secondo con 2,31. Medaglia di bronzo per il britannico Martyn Bernard, con 2,29. Il torinese Marco Fassinotti con 2,23 si è piazzato al nono posto. DECATHOLN FRANCESE - Il francese Romain Barras si è laureato campione d'Europa nel decathlon. L'argento è andato all'olandese Eelco Sintnicolaas, bronzo al bulgaro Andrei Krauchanka
PERFETTO GIBILISCO - Accesso alla finale del salto con l'asta senza errori per Giuseppe Gibilisco. L'atleta siracusano è entrato in gara sui 5,50 m, passati al primo tentativo. Quindi ha superato al primo colpo anche i 5,60, dimostrando grande sicurezza. E, benché già qualificato, si è ripetuto con l'asticella posta a 5.65. E' invece fuori dai 12 finalisti Giorgio Piantella, autore di tre errori sul 5,60 dopo aver superato i 5,50. La finale è in programma sabato sera.
DUE AZZURRI IN FINALE NEI 5000 - Daniele Meucci, bronzo nei 10.000, ha ottenuto la qualificazione alla finale anche nei 5.000. Il pisano dell'Esercito è giunto terzo nella prima semifinale con il tempo di 13'35"02. Lo ha imitato Stefano La Rosa, che nonostante un finale difficile - resta chiuso e non riesce a piazzare lo sprint ed arriva sesto - ottiene un 13:38.71 che significa comunque recupero con i tempi. La finale in programma sabato.
NIENTE DA FARE PER PANIZZA - Giacomo Panizza si ferma alle semifinali dei 400 ostacolI, chiudendo settimo la seconda semifinale con il tempo di 51"46.
NON PASSA GALVAN - Nelle batterie dei 200 m (quarti di finale) non passa Matteo Galvan, partito in una poco favorevole prima corsia. Chiude con il sesto tempo (20"96) e al termine sarà il primo degli esclusi, beffato per un solo centesimo dal russo Kolesnichenko, quinto nella sua stessa gara con 20"95. I migliori sono in fila: guida la lista proprio Ndure, seguito dal britannico Malcolm (20"63) e dal francese Lemaitre (20"64), ieri oro nei 100. Fuori anche Stefano Tedesco dalle eliminatorie dei 110 ostacoli.
LA MANTIA OK - Bene invece Simona La Mantia, che ha raggiunto la finale del salto triplo. L'atleta palermitana delle Fiamme Gialle ha terminato le qualificazioni al decimo posto, con la misura di 14,16 m.
29 luglio 2010 La Repubblica